Paolo Berio 1836 - 1915


Paolo Berio 1836 - 1915

OCCUPAZIONE INDUSTRIALE

Nome

Paolo

Cognome

Berio

Nato/a a

Oneglia

Data di nascita

29/06/1836

Deceduto/a a

Oneglia

Data di decesso

4/11/1915

Emigrato

No
Paolo Berio è il fondatore della "Soc. Fratelli Berio spa " una delle principali industrie olearie italiane del secolo scorso, primo di 8 fratelli, a soli 15 anni rimase orfano di padre, nonostante la tenera età si prese cura dei fratelli e grazie alle sue capacità trsformò l'attività di famiglia da un modesto frantoio in una importante industria Olearia.
Paolo Berio con la morte prematura del padre sospese gli studi ed  iniziò a fare esperienza nel campo della produzione e trattamento dell'olio e della commercializzazione del prodotto finale lavorando presso alcune ditte del settore per vari anni, in questo modo permise ai fratelli minori di studiare e di avere una vita senza grossi problemi finanziari.
Presto maturò esperienza, imparò si aggiornò su nuove tecniche di coltivazione e trattamento dell'olio diventando uno dei massimi esperti del settore.
dopo quasi 20 anni trascorsi come lavoratore dipendente di altre ditte olearie nel 1870 decise, assieme ai fratelli, aprire una propria attività commerciale subito a livello familiare che in un paio di decenni s'impose sul mercato italiano e nel secolo scorso in quello internazionale diventando una vera grande industria dell'olio.
Tale decisione fu presa nel momento giusto, la fine del 1800 coincise con 4 avvenimenti importanti per il commercio Onegliese:
1) la costruenda ferrovia Ventimiglia Genova anni 1870 -75
2) L'avanzato stato di avanzamento dei lavori portuali 1880 - 1900
3) Il terremoto avvenuto nel 1887
4) Le prime navi a vaporeinizio 1900
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Fino a quell'epoca il commercio nella Liguria di ponente avveniva sfruttando la rete carrabile potenziata da Napoleone in Italia alla fine del 1700 - inizio 1800 e in seguito completata dal regno sabaudo, asse ventimiglia – Genova e Oneglia Torino.
La realizzazione della ferrovia permise la riduzione dei costi di trasporto, la possibilità d'inviare i prodotti oleari e del lingotto in tutta Italia in breve tempo, con tale innovazione il trasporto marittimo ebbe un calo in quanto fino al 1900 il traffico commerciale marittimo era limitato a rotte costirere che univano i principali porti del Mar Tirreno e del sud della Francia.
A quel tempo il porto di Oneglia era ancora in costruzione, potevano entrare in rada barche di piccolo cabotaggio mentre le grandi si fermavano in rada e la mercanzia veniva trasportata con piccole barche a remi aumentando i costi d'imbarco.
Il sindaco Ing. Berio di Oneglia, dopo il terremoto, per favorire la ricostruzione e l'occupazione fece approvare una legge che riduceva i dazi doganali a quelle ditte che intendevano aprire attività commerciali sul territorio del Comune di Oneglia.
L'avvento delle navi a vapore avvenuto contemporaneamente al completamento del porto di Oneglia permise di esportare grossi quantitativi di olio raffinato in maniera veloce e sicura in ogni parte del mondo mar mediterraneo, mar del Nord ed in particolare nelle americhe.
Il porto di Oneglia permise anche l'importare dall'estero della materia prima da lavorare (Grecia, Spagna) in quanto la produzione olearia locale non poteva più soddisfare le richieste delle numerose ditte olearie sorte ad Oneglia.
Paolo Berio fu tra i fondatori del Consorzio Agrario, ftrasformò alcuni suoi uliveti come centri di sperimentazione per applicare nuove tecniche di coltivazione finalizzate  al miglioramento della qualità dell'olio e ad  un aumento della produzione.

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I risultati di tali sperimentazioni li condivise con i coltivatori locali, quando con la carica di Consigliere della Camera di Commercio incominciò ad organizzare corsi sul come coltivare gli uliveti e sa scrivere articoli su riviste del settore agricolo ed oleario.
Contemporaneamente le sue capacità gli aprirono  le porte cllaa carriera politica diventando Sindaco del Comune di Castelvecchio S. M.M. (ora frazione di Imperia ) dove ebbe subito un grande consenso popolare, dopo qualche anno fu anche eletto assessore del Comune di Oneglia.
Negli ultimi anni della sua vita, nel 1912 circa fu uno dei soci fondatori assieme ad altre industrie olearie, associazioni di banche della raffineria SAIRO, sorta sul territorio di Porto Maurizio che ricavava con particolari tecnici l'olio dalla sansa ( residuo della spreimitura delle olive dei frantoi ).
Si spense quasi ottantenne il 4/11/1915 passando il timone  della sua azienda al fratello Vincenzo professore di matematica al liceo di Piazza Ulisse Calvi che da tempo aveva lasciato l'insegnamento per affiancare il fratello nella gestione dell'azienda.

Fratelli/Sorelle n° 7

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Figli

nessun figlio

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